Le controversie in materia di successione sono in aumento e sempre più persone contestano la validità di un testamento. Spesso i clienti non sanno bene come impedire il rilascio del certificato di successione, soprattutto nei casi in cui sussistono dubbi sulla capacità di testare del testatore o della testatrice.
Le clausole di riserva stanno diventando sempre più comuni e negli ultimi anni hanno registrato un aumento, in particolare a causa (i) della loro facilità e economicità; (ii) del valore sempre crescente dei patrimoni; (iii) di testamenti viziati e (iv) delle dinamiche familiari sempre più complesse e delle crescenti tensioni tra i membri della famiglia.
Nel 2023 sono state presentate oltre 10.000 domande, con un aumento del 141% rispetto al numero di domande presentate nel 2022.
Nell'ultimo trimestre del 2024 sono state presentate 3.061 richieste di riserva, segnando la prima volta in cui si è superata la soglia delle 3.000 richieste in un singolo trimestre.
Ma forse ancora più significativo è il fatto che i dati ottenuti, in base alla legge sulla libertà di informazione, dall’HM Courts and Tribunals Service hanno rivelato che nel 2024 sono state presentate 11.362 richieste.
Le statistiche sopra riportate riflettono l'aumento generale delle controversie in materia di successioni (e rispecchiano anche l'incremento delle richieste di assistenza che ho ricevuto negli ultimi circa 12 mesi) – ma perché sono così significative?
Che cos'è un'opposizione e perché presentarla?
In sintesi, un caveat è un avviso scritto presentato da un caveator per indicare che non deve essere rilasciata alcuna concessione relativa al patrimonio di una persona deceduta senza previa notifica da parte sua.
Chi intende presentare un'opposizione deve attenersi alla norma 44 delle Non-Contentious Probate Rules 1987 (SI 1987/2024) (“NCPR 1987”) e può scegliere se presentare l'opposizione online o per posta.
In genere, è possibile inserire una riserva nei casi in cui:
- la validità del testamento del defunto è contestata (ad esempio, potrebbero sussistere dubbi in merito alla capacità di intendere e di volere del defunto, alla redazione e alla stesura del testamento in generale o a una potenziale influenza indebita);
- si ritiene che il defunto abbia redatto un testamento e non sia deceduto senza testamento;
- il ricorrente si oppone al rilascio dell'autorizzazione al rappresentante personale, poiché nutre dubbi sulla sua capacità di amministrare il patrimonio del defunto e/o di adempiere ai propri obblighi fiduciari in generale;
- il contestatore potrebbe voler avviare un procedimento di citazione (intervenendo nella gestione dell'eredità – ad esempio per accettare o rifiutare la concessione dell'eredità, per ottenere l'omologazione del testamento o per contestare un testamento); e
- il richiedente potrebbe avere intenzione di intentare un'azione successoria (sebbene non sarebbe opportuno presentare un'opposizione in circostanze in cui la parte in questione intenda intentare un'azione ai sensi della legge del 1975 sulle successioni (provvedimenti a favore della famiglia e delle persone a carico)).
Chi può presentare un'opposizione e come funziona?
Vi sarà senza dubbio chiaro che chi intende presentare un'opposizione deve essere maggiorenne e deve avere un interesse nei confronti del patrimonio, oppure un interesse sostanzialmente diverso da quello della persona che richiede il rilascio del certificato ereditario.
La riserva funge essenzialmente da “avviso” e viene comunicata a tutti i registri successori non di non rilasciare l'autenticazione di un testamento valido fino a quando l'opposizione non sia stata revocata.
La riserva ha efficacia per sei mesi a partire dalla data di registrazione e può essere rinnovata ogni sei mesi fino alla sua revoca. Anche in questo caso, è ovvio e prudente prendere nota della data di registrazione della riserva, della data di scadenza e della data in cui dovrebbe essere prorogata (se del caso).
Se il potenziale richiedente desidera prorogare la riserva, dovrà presentare una domanda di rinnovo nell'ultimo mese del periodo di validità di sei mesi. Si prega di notare che il rinnovo non può devono essere effettuate online o via e-mail, ed è molto importante tenere conto di eventuali termini da rispettare.
La riserva cesserà di avere efficacia nei seguenti casi:
- il ricorrente decida di ritirarla;
- viene avviata una causa successoria presso l'Alta Corte;
- il convenuto non si è costituito in giudizio a seguito di un avviso (la cui procedura verrà illustrata di seguito); e/o
- l'avviso è stato emesso per avviare un procedimento di citazione e: (i) il richiedente lo ha ritirato; (ii) il procedimento di citazione si è nel frattempo concluso oppure (iii) il cancelliere o un giudice distrettuale ne ha ordinato la rimozione.
Come si risponde a un "Caveat"?
Se una parte non è d'accordo con l'obiezione, può contestarla e presentare un ricorso.
L'avviso deve essere redatto utilizzando un modulo prestabilito, ovvero il Modulo 4 riportato nell'Allegato 1 del NCPR 1987.
In tali circostanze, la parte dovrà:
- manifestino il proprio interesse nei confronti del patrimonio del defunto; e
- comunicare al ricorrente che dispone di 14 giorni per rispondere all'avviso e presentarsi in giudizio oppure per emettere e notificare un atto di citazione per ottenere istruzioni.
Di norma, l'avviso viene emesso dal Registro delle successioni del distretto di Leeds e la notifica al ricorrente viene effettuata per posta.
Cosa può fare un caveator nel caso in cui riceva una contestazione tramite avviso?
In tali circostanze, un caveator dispone di numerose opzioni, ovvero:
- potrebbe decidere di non intraprendere alcuna azione. La persona che ha presentato l'avviso può, dopo 14 giorni, depositare una dichiarazione giurata o una dichiarazione testimoniale autenticata con una dichiarazione di veridicità, attestante di aver emesso l'avviso ma di non aver ricevuto alcuna citazione per l'emissione di istruzioni, e invitare a sua volta il Registro delle successioni del distretto di Leeds a ritirare l'avviso;
- potrebbe decidere di ritirare l'avviso, se opportuno. In tali circostanze, il richiedente dell'avviso dovrebbe scrivere al Registro delle successioni del distretto di Leeds (sia presentando il modulo PA8A sia inviando una notifica via e-mail) e, a sua volta, informare la parte che ha emesso l'avviso;
- potrebbe emettere e notificare un'istanza di istruzioni. In questo caso, il caveator dovrà emetterla entro 14 giorni, con la posizione sulle spese disciplinata dalla Regola 60 dell'NCPR 1987 (ovvero che saranno applicabili le Regole 43, 44, 47 e 48 del CPR); oppure
- può presentare una “dichiarazione di comparizione”. Se un caveator decide di presentare una comparizione, deve utilizzare il Modulo 5 prescritto, che si trova anch'esso nell'Allegato 1 dell'NCPR 1987. All'interno del documento, il caveator dovrà esporre la natura del proprio interesse che è in conflitto con quello della persona che ha emesso l'avviso. Anche in questo caso, il modulo dovrà essere depositato presso il Registro delle successioni del distretto di Leeds entro 14 giorni. L'effetto della comparizione è che il certificato di successione non verrà rilasciato (se non al caveator) a meno che il Cancelliere o un Giudice distrettuale non lo ordini.
Se avete ulteriori domande e/o avete bisogno di assistenza legale in merito a una controversia successoria, sia essa in fase preliminare o già in corso, non esitate a contattare Billy Smith al numero 0203 974 8905 / b.smith@rfblegal.co.uk oppure contattare lo studio al numero 020 7613 1402 / info@rfblegal.co.uk