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Regolamento EPC per gli immobili commerciali (2025)

5-02-2024

A partire dal 1° aprile 2023, in conformità con le proposte del governo, tutti gli immobili commerciali dati in locazione dovranno possedere un Certificato di Prestazione Energetica (EPC) con una classe energetica pari o superiore a E. Il mancato rispetto di tale requisito potrà comportare l'applicazione di sanzioni ai proprietari e ai locatori ai sensi del Regolamento sugli standard minimi di efficienza energetica (MEES).

Classificazione energetica minima (EPC) e standard futuri

Entro il 2027, lo standard EPC dovrebbe salire a C, mentre il requisito minimo passerà a B entro il 2030. Attualmente, gli standard minimi di efficienza energetica impediscono ai proprietari di immobili commerciali in Inghilterra e Galles di stipulare nuovi contratti di locazione a meno che gli immobili non abbiano una classe energetica EPC pari o superiore a E.

Sanzioni per il mancato rispetto degli standard EPC 

Il mancato rispetto di tali norme potrebbe comportare diverse sanzioni, tra cui multe fino a 150.000 sterline in caso di violazioni gravi, come raccomandato dalla Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS). Tali sanzioni possono inoltre comportare la pubblicazione dei nomi dei locatori inadempienti nel Registro delle esenzioni del settore degli affitti privati (PRS), con conseguenti danni alla reputazione. 

– Violazioni di durata inferiore a tre mesi: una sanzione pari a 10% del valore imponibile, compresa tra 5.000 e 50.000 sterline. 

– Infrazioni di durata superiore a tre mesi: una sanzione pari a 20% del valore imponibile, con un minimo di 10.000 sterline e un massimo di 150.000 sterline. 

I certificati EPC hanno una validità di dieci anni, a meno che non siano state apportate modifiche significative all'immobile.

Quali sono le esenzioni relative alle certificazioni energetiche (EPC)? 

Il Raccomandazioni del governo britannicod che i proprietari non saranno tenuti a richiedere un certificato di prestazione energetica (EPC) se sono in grado di dimostrare che l'edificio rientra in una delle seguenti categorie:

- Edifici classificati o ufficialmente protetti: I requisiti minimi di prestazione energetica modificherebbero la struttura in modo inaccettabile.

– Edifici temporanei: Destinato a un utilizzo della durata massima di due anni.

– Luoghi di culto: Edifici adibiti ad attività religiose.

- Caratteristiche di basso consumo energetico: Siti industriali, officine o fabbricati agricoli non residenziali con un consumo energetico minimo.

– Piccoli edifici indipendenti: Strutture con una superficie totale inferiore a 50 metri quadrati.

– Piani di demolizione già definiti: Edifici destinati alla demolizione, muniti di tutte le autorizzazioni urbanistiche e di tutela del patrimonio culturale necessarie.

Requisiti per la registrazione ai fini dell’esenzione PRS

Oltre alle esenzioni sopra indicate, le nuove norme non si applicano qualora i locatori siano in grado di dimostrare quanto segue:

- Miglioramenti convenienti: Se gli interventi di miglioramento dell'edificio non risultano economicamente convenienti e la classificazione rimane al di sotto della classe E.

- Impatto sul valore di mercato: Se i lavori di ristrutturazione dovessero ridurre il valore di mercato dell’immobile di oltre il 5%.

- Problemi relativi al consenso: Se è necessario un ulteriore consenso, da parte dell'autorità urbanistica locale o di una terza parte, e tale consenso è stato negato per interventi di riqualificazione energetica.

- Esenzione di sei mesi per i nuovi locatori: A chi è diventato proprietario di un immobile da poco, viene concessa un'agevolazione di sei mesi a partire dall'acquisto di un immobile commerciale. Questo periodo di tolleranza consente ai proprietari di migliorare la classe energetica dell'immobile. 

I proprietari devono registrare le esenzioni di cui sopra sul Registro delle esenzioni PRS. 

Spetta al proprietario dimostrare di avere diritto all’esenzione, e non si deve dare per scontato che tali condizioni si applichino automaticamente. Queste esenzioni hanno validità quinquennale e, in caso di vendita dell’immobile, il nuovo proprietario non eredita automaticamente l’esenzione dalle linee guida previste. 

In che modo i proprietari possono soddisfare gli attuali requisiti relativi all’EPC (2025)? 

I proprietari possono migliorare la propria classificazione EPC attraverso i seguenti metodi:

- Isolamento: È possibile migliorare questa situazione attraverso interventi di rivestimento o ristrutturazione, che sono costosi, ma l'isolamento aggiuntivo avrà un effetto significativo sulla classe energetica. 

- Finestre, vetrate e isolamento di pareti e tetti: Migliora la tua classe energetica optando per vetri a doppia o tripla camera, abbinati a un isolamento efficace per pareti e tetti. Ridurre al minimo la dispersione termica è fondamentale per migliorare la classe energetica.

- Illuminazione: Passate all'illuminazione a LED o a quella fluorescente di nuova generazione per una maggiore efficienza.

- Metodi di riscaldamento a risparmio energetico: Una caldaia o un impianto di climatizzazione poco efficienti possono incidere in modo significativo sulla classe energetica dell'immobile. Sostituite i vecchi impianti con modelli moderni e ad alta efficienza per ridurre i consumi e i costi.

Per concludere…

I proprietari devono valutare il proprio portafoglio immobiliare per garantire la conformità ai requisiti dell’EPC. Qualora non siano applicabili le esenzioni, è fondamentale rivolgersi a un perito o a un consulente edile per migliorare le classificazioni. 

Gli EPC non sono solo obblighi di legge per i proprietari di immobili commerciali nel Regno Unito, ma rappresentano anche un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica, l’attrattiva degli immobili e il loro valore:

– Gli edifici efficienti dal punto di vista energetico consentono di ridurre i costi delle utenze, diminuendo così il rischio di guasti. 

– Gli immobili ecocompatibili possono attirare inquilini disposti a pagare un affitto più alto, con conseguenti rendimenti più elevati o costi inferiori per gli immobili più ecologici. 

– In definitiva, i proprietari possono ottenere un ricavo complessivo più elevato.

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– Autrice della notizia: Jane Kaprata

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