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Oltre i confini: Come proteggere i beni offshore durante il divorzio

21-07-2023

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Sebbene siano spesso demonizzati come semplici stratagemmi di elusione fiscale, i trust offshore ben strutturati possono rappresentare una valida forma di gestione e protezione patrimoniale nell'ambito del diritto di famiglia internazionale. Tuttavia, alcune sentenze di riferimento emesse dai tribunali inglesi hanno messo in luce sia i vantaggi che i punti deboli di tali trust in caso di divorzio, in particolare quando si tratta di raggiungere un accordo finanziario equo.

L'esperto team di diritto di famiglia dello studio Ronald Fletcher Baker LLP analizza nei dettagli uno di questi casi e fornisce indicazioni su come ridurre al minimo i rischi per il proprio patrimonio e su quando rivolgersi a un legale in caso di crisi familiare, spiegando inoltre perché è meglio adottare misure preventive per tutelarsi fin da subito, piuttosto che trovarsi colti alla sprovvista in un secondo momento.

Trust discrezionali: contesto

I trust offshore discrezionali possono rappresentare uno strumento fondamentale per ridurre al minimo l'onere fiscale e facilitare il processo di trasferimento patrimoniale all'interno della famiglia che coinvolge beni situati all'estero. Questi trust hanno spesso sede in giurisdizioni dotate di regimi fiscali favorevoli, come Jersey e le Bermuda. La nomina di trustee indipendenti per la gestione di tali trust può inoltre ridurre al minimo le tensioni familiari, affidando la gestione del trust a soggetti imparziali.

I miei beni all'estero saranno oggetto di divisione in caso di divorzio?

Per quanto utili, i trust offshore possono spesso essere fonte di controversie in caso di divorzio, in particolare per quanto riguarda la divulgazione dei beni; tutti i trust dovrebbero essere considerati parte del ‘patrimonio coniugale’ ed essere suddivisi di conseguenza?

Ai sensi dell'articolo 25 del Matrimonial Causes Act del 1973, il tribunale prenderà in considerazione tutti i beni finanziari detenuti all'estero a disposizione dei coniugi in fase di divorzio, compresi i trust. Non tutti i trust rientrano necessariamente in questa categoria. Può capitare che una famiglia abbia più trust, alcuni dei quali rientrano nella categoria dei beni strettamente matrimoniali, mentre altri possono essere esclusi.

I trustee con sede all'estero sono tenuti a sottostare alla giurisdizione dei tribunali inglesi?

Ci si chiede fino a che punto gli amministratori fiduciari con sede all’estero debbano – e possano essere obbligati – a ottemperare ai procedimenti e alle sentenze dei tribunali inglesi. Sebbene il tribunale disponga di un’ampia competenza su tutte le risorse disponibili in caso di divorzio, in che misura i suoi poteri sono effettivamente applicabili?

Gli amministratori fiduciari possono decidere di non partecipare a procedimenti al di fuori della loro giurisdizione o di non ottemperare alle decisioni, ad esempio in merito alla modifica della struttura o alla distribuzione di un trust. Di conseguenza, potrebbero temere che comparire ‘in qualità di testimone’ (ovvero fornire prove in relazione al patrimonio di un fondo, agendo quindi di fatto in qualità di testimone) in un tribunale inglese possa essere interpretato come una sottomissione a tale giurisdizione e potrebbe potenzialmente alterare la loro conformità alle ordinanze dei tribunali del Regno Unito e, così facendo, comportare l'accettazione di essere vincolati da tali ordinanze.

Si tratta di un dilemma comune nei casi in cui vi siano più beneficiari di un trust che non sono parti in causa nel procedimento di divorzio, a seconda dei principi giuridici applicabili.

La questione è stata affrontata nel caso di BJ contro MJ (Provvedimenti finanziari relativi a trust esteri) [2011]

 Caso di studio: BJ contro MJ (Provvedimenti finanziari relativi a trust esteri) [2011] EWHC 2708 (Fam)

Questo caso storico della High Court (Sezione Famiglia) affronta questioni relative alla competenza di un tribunale inglese sui trust offshore, tra cui la possibilità di obbligare i trustee con sede all’estero a ottemperare alle sue decisioni, nonché le conseguenze negative che un mancato rispetto di tali decisioni potrebbe avere sulla ripartizione del patrimonio delle parti disposta dal tribunale. 

Conclusioni sfavorevoli

Il tribunale ha avvertito che, qualora gli amministratori fiduciari non avessero partecipato in modo “significativo”, né loro né i beneficiari avrebbero avuto il diritto di presentare reclami, a meno che non avessero richiesto una consulenza legale qualora il tribunale fosse giunto a “conclusioni definitive” – il che suona decisamente come un avvertimento!

I clienti devono tenere presente che il tribunale potrebbe trarne conclusioni sfavorevoli qualora ritenga che i beni siano stati deliberatamente occultati.

Competenza giurisdizionale e conformità normativa nelle diverse sedi dei trust

Il caso di BJ contro MJ sottolinea che la questione del coinvolgimento e dell'adempimento degli amministratori fiduciari dipende sia dalla giurisdizione in questione sia da altri fattori, il che può rendere necessaria una consulenza legale su misura. Sebbene sia logico che i tribunali richiedano il contributo degli stessi amministratori fiduciari e di qualsiasi altra parte interessata, si riconosce che tale contributo può essere difficile da ottenere se gli amministratori fiduciari non sono disposti o non sono in grado di attenersi alle indicazioni del tribunale.

In definitiva, la decisione sull'opportunità che i trustee agiscano in tal modo può variare da una giurisdizione all'altra. I clienti potrebbero non essere consapevoli, al momento della costituzione del loro trust, che i trustee di Jersey, ad esempio, potrebbero adottare un approccio diverso rispetto a quelli con sede alle Bermuda o a Singapore, dove i tribunali locali potrebbero avere maggiori poteri per far rispettare le sentenze del Regno Unito. Pertanto, la scelta del luogo in cui costituire il proprio trust può essere fondamentale, soprattutto se si considerano i propri interessi commerciali.

I limiti della tutela del segreto fiduciario nei casi di divorzio

Sebbene alcune giurisdizioni consentano un certo margine di flessibilità, è importante sottolineare che la protezione concessa non è assoluta. I tribunali avranno sempre la facoltà – indirettamente – di tenere conto dei trust con altri mezzi, ad esempio compensando i beni del trust non modificabili con quei beni sui quali hanno giurisdizione esecutiva, quali pensioni, proprietà, investimenti o beni societari. Ciò potrebbe comportare l'assegnazione al coniuge beneficiario non beneficiario del trust di una quota maggiore delle altre risorse disponibili, qualora il tribunale lo ritenga opportuno. 


Richieste di risarcimento da parte di terzi relative a
Fiducia Proprietà

Presso RFB, il nostro team specializzato in diritto di famiglia vanta una vasta esperienza nella gestione delle richieste di ‘intervenienti’. Il termine, derivante dagli omonimi “intervenienti”, indica i ricorrenti terzi che chiedono di essere ammessi a partecipare a procedimenti di risarcimento finanziario privato sulla base del fatto di avere un interesse giuridico e/o economico nell'immobile o in altri beni oggetto della controversia.

Il tribunale dovrà valutare la titolarità effettiva e legale come questione preliminare prima di decidere in merito a un'equa e giusta ripartizione dei beni tra le parti principali, ai sensi di Tebbutt contro Haynes [1981] 2 ALL ER 238.

I nostri avvocati specializzati in diritto di famiglia vantano una consolidata esperienza sia nella rappresentanza che nella difesa in questo tipo di cause, che spesso costituiscono un aspetto aggiuntivo di complessi casi riguardanti patrimoni di ingente valore e che coinvolgono molteplici interessi finanziari.

 

Come proteggere i propri beni all'estero in caso di divorzio


Compensazione dei rischi: proteggere il proprio patrimonio in modo strategico

Per tutelare il proprio patrimonio nei casi di divorzio che coinvolgono trust offshore, è fondamentale tenere presenti i seguenti punti:

Chiedi il parere di un esperto

Rivolgetevi a esperti competenti e imparziali che possano fornirvi una consulenza sulla strutturazione, la costituzione e la gestione del vostro trust. Tenetevi aggiornati sull'evoluzione della giurisprudenza per garantire che il vostro trust continui a essere adeguato alle vostre esigenze.

Scegliere la giurisdizione giusta

Affidatevi a consulenti legali e finanziari professionisti che vi aiutino a scegliere le giurisdizioni più adatte alle vostre esigenze specifiche. Valutate le misure di tutela previste in caso di divorzio e gli obblighi dei fiduciari in tali giurisdizioni.

Pianifica in anticipo

Sebbene nessuno voglia pensare al divorzio, una pianificazione proattiva può attenuare le potenziali perdite in caso di rottura del rapporto o di circostanze impreviste.

Rispettare i principi etici

I tribunali potrebbero reagire con severità a comportamenti ostruzionistici o a tentativi di aggirare il sistema. Per evitare sanzioni, garantite la trasparenza comunicando tutte le informazioni rilevanti ed evitate azioni che potrebbero essere interpretate come sperpero di fondi o pratiche ingannevoli.

La tutela dei beni offshore in caso di divorzio richiede un'attenta valutazione e l'adozione di misure proattive per salvaguardare i propri beni di valore. Comprendendo le complessità che caratterizzano i trust offshore, avvalendosi della consulenza di esperti e strutturando il proprio patrimonio nel modo più adeguato, è possibile affrontare con competenza le procedure di divorzio, salvaguardando al contempo i beni conquistati con fatica. Agisci subito per garantire il tuo futuro finanziario.

Se avete bisogno di assistenza o consulenza su una delle questioni trattate in questo articolo, o su qualsiasi altra questione relativa al diritto di famiglia, il nostro team specializzato è a vostra disposizione.


Contattateci:

Adam Bowes: Socio e responsabile del dipartimento di diritto di famiglia │ a.bowes@rfblegal.co.uk │ 020 7613 7130

Beth Alexander: Avvocato specializzato in diritto di famiglia │ b.alexander@rfblegal.co.uk │ 020 7613 7130

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Adam Bowes

Partner della famiglia

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